 Sono gli
apparecchi che, una volta installati sul nostro sistema, ci
permettono di catturare il segnale analogico uscente da un vcr
o da una telecamera e salvarlo in un file video digitale.
Per fare Desktop
Video occorre che siano dotati di una compressione
hardware, ossia di un chip che comprima velocemente i
fotogrammi catturati, questo per ottenere video a 25 fps e a
risoluzioni accettabili per la registrazione in VHS. Inoltre,
se vogliamo appunto trasferire il nostro elaborato su nastro
magnetico, si deve essere sicuri che la scheda comprenda
un'uscita PAL, altrimenti dovremo acquistare un dispositivo
di output aggiuntivo. Oltre alle caratteristiche di
base, vi sono quelle aggiuntive che sicuramente faciliteranno
il lavoro come la possibilita' del video
overlay , la presenza di un mixer video o del
sintonizzatore TV. Per chi si dedica al Multimedia
Publishing , puo' bastare un dispositivo dotato soltanto
di un'entrata video e di una compressione hardware, ricordando
che tale compressione ci occorre unicamente per catturare ed
editare il file video. Il tutto, come gia' sottolineato in
precedenza, dovra' essere poi ricompilato con un codec solo
software per permettere agli utenti, non dotati di una scheda
di compressione, di vedere il filmato. In aggiunta, sono
ormai diffuse le schede di cattura in DV
nativo (formato di ripresa digitale di nuova generazione) che
risultano essere un ottimo investimento per coloro che
possiedono una telecamera DV e vogliono lavorare con pari
qualita' anche su PC.
Vengono
chiamati anche "VGATOPAL" o "Genlock" e sono apparecchi che
permettono di visualizzare su un televisore cio' che compare
sul monitor di un computer. In particolare trasformano il
segnale VGA, che esce dalla scheda video verso il monitor, in
un segnale PAL, interpretabile dal televisore. Solitamente su
TV si raggiungono risoluzioni massime di 800x600, sufficienti
ad ottenere un buon risultato. L'utilizzo di queste
periferiche e' subito intuibile. Si puo' lavorare con output
molto piu' grandi del monitor, televisori ma anche proiettori
da presentations. Da un punto di vista strettamente ludico,
questi apparecchi saranno certamente graditi dagli
appassionati di videogame, che finalmente avranno una piu'
ampia visione di gioco. Recentemente sono state messe in
commercio schede grafiche gia' fornite di un output TV
on-board.
Schede di
Decompressione MPEG Sono state la gioia degli
appassionati cinefili che potevano, con una spesa contenuta,
riprodurre i VideoCD sul proprio Desktop con una qualita'
MPEG-1 a 25 FPS e a pieno schermo (full motion, full screen).
Queste schede, infatti, contengono dei chip che svolgono le
dure operazioni di decodifica dell'algoritmo di compressione
sollevando la CPU dall'onere di processare questo flusso di
dati. Oramai persino i sistemi entry-level riescono a
riprodurre VideoCD anche senza l'ausilio di una scheda
hardware dedicata, ma questo implica l'impossibilita' di
utilizzare la CPU durante la codifica. Nell'impostare un
progetto multimediale non conviene mai presupporre la presenza
di tali schede nel sistema utente, anche perche' non hanno mai
avuto un decollo commerciale vero e proprio. Recentemente
sono comparse sul mercato schede di decodifica MPEG2, abbinate
talvolta a lettori CD-ROM/DVD. Si prospetta quindi un nuovo
standard altamente qualitativo a disposizione anche del
mercato consumer.
Schede TV Sono
dispositivi che permettono di trasformare il segnale analogico
dell'antenna in un segnale digitale visualizzabile sul
monitor. Contengono un sintonizzatore TV che permette di
ricercare canali e memorizzarli. Con queste schede e'
possibile catturare in diretta singoli fotogrammi da vcr,
telecamere o TV e salvarli come immagini. Spesso le
confezioni di queste schede promettono la cattura di "sequenze
digitali", cosa che poi raramente i dispositivi possono
mantenere, non essendo dotati di una compressione hardware.
Nonostante questo limite, di solito e' possibile salvare
sequenze compresse solo da codec software, spaziando tra i
12-15 fps.
Schede Audio Difficile
pensare ad un sistema privo di una scheda audio. Con essa
garantiamo al nostro computer la possibilita' di riprodurre
suoni, musiche, rumori e altro materiale audio sino a qualita'
elevate (16bit 44 Khz stereo) sicuri di rientrare nello
standard mondiale. Infatti, oramai la compatibilita' tra
modelli e' altissima e non c'e' pericolo di sbagliare
acquisto.
Fonte dell'articolo:
www.appuntisuldigitalvideo.it
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