Acquisizione video
Procedimento in cui una clip video viene trasferita da una sorgente video esterna, solitamente una telecamera o un videoregistratore, sull'hard disk del computer al fine di poter essere utilizzata per operazioni di editing . Il dispositivo che si occupa del trasferimento è la scheda di acquisizione ; secondo il tipo di scheda è possibile acquisire da una sorgente video analogica oppure da una sorgente video digitale . Nel primo caso , nel processo di trasferimento, il segnale video subirà una "digitalizzazione", cioè verrà convertito in una sequenza di zeri e di uno, e ciò comporterà inevitabilmente una perdita di qualità. Nel secondo caso , invece, ciò non avverrà. Una ulteriore perdita di segnale avviene poi a causa della compressione che le schede di acquisizione solitamente applicano per consentire al computer di poter gestire in tempi e spazi ragionevoli la grande quantità di dati che un flusso video comporta. La scheda di acquisizione si occupa anche di ritrasferire su una periferica esterna , di solito un videoregistratore , il video elaborato nel computer . In alternativa il video finale può essere trasferito su video CD.
Esiste in commercio una grande quantità di schede , da quelle più economiche ed adatte ad un uso amatoriale, a quelle più sofisticate, in grado di lavorare su video non compressi, e per uso professionale. Esistono poi schede che lavorano in analogico e schede che lavorano in digitale. Occorre considerare perciò sia il tipo di prodotto che si desidera realizzare, sia il tipo di supporto che verrà usato per la distribuzione, sia la qualità e le caratteristiche della telecamera di cui disponiamo.
Altri aspetti fondamentali da considerare sono la velocità del processore, la quantità di RAM e soprattutto la velocità dell'hard disk. La soluzione migliore è quella di riversare le clip acquisite su un hard disk dedicato e non su quello in cui risiede il sistema operativo.
Analogico Sistema di gestione delle informazioni basato su un flusso continuo ; nel caso del video, gli standard analogici sono il VHS ( basato su un segnale di tipo composito ) , il Super VHS e l’ Hi8 ( basati su un segnale Y/C ) e il Betacam ( basato su segnale YUV ). Per ottenere un video analogico occorre una videocamera di tipo analogico. A livello amatoriale sono oggi accessibili telecamere che lavorano in Super VHS o in Hi8, mentre il sistema Betacam è riservato al livello professionale.
Audio rate Valore della frequenza di campionamento per l'audio . Tenete presente che un rate di 22Khz è più che adeguato per l'audio destinato ad un video da riversare su videocassetta, mentre un rate di 11 Khz è sufficiente per i video da distribuire su CD ROM . In generale, valori elevati dell’ audio rate offrono le migliori qualità del suono ma anche richiedono più tempo di elaborazione e più spazio di memorizzazione. Impostare invece una frequenza di campionamento differente da quella dell'audio originale ( cioè "ricampionare " ) pure richiede tempo di elaborazione.
AVI Acronimo di Audio Video Interleaved ; è il formato video standard dei sistemi operativi Windows. Un video AVI può essere inviato ad un videoregistratore o ad un televisore e verrà correttamente interpretato.
Canale alfa Canale video, di solito monocromatico, utilizzato per realizzare effetti di trasparenza. I canali alfa possono essere creati, ad esempio, in Adobe Photoshop. Le informazioni del canale alfa consistono in una copia in 256 tonalità di grigio dell’immagine originale ; ogni tonalità di grigio determina un diverso grado di opacità o trasparenza sull’immagine originale. Per poter conservare le informazioni relative ad un canale alfa, l’immagine deve essere salvata come immagine a 32 bit ( 8 bit per ciascuno dei canali di colore RGB più 8 bit per le informazioni del canale alfa aggiuntivo ).
Canali I canali sono le righe della Timeline di Premiere ; fra essi distinguiamo i canali video ( fino a 99 ), i canali audio (anch’essi fino a 99 ) e il canale delle transizioni .
Clip virtuale Una clip virtuale è una clip ottenuta in Premiere assemblando un'area specifica della Timeline ; tale area, detta " area sorgente " , può contenere due o più clip, ciascuna con effetti, filtri e trasparenze, audio e dissolvenze.
CODEC Acronimo di Compressore/Decompressore . Nella pratica , a meno di non disporre di workstation e schede di acquisizione di livello professionale, è giocoforza operare una compressione sul flusso video . A ciò sono deputati i vari tipi di CODEC. Esistono fondamentalmente due diverse tipologie di CODEC , i CODEC Software e i CODEC Hardware. I primi sono algoritmi di compressione che elaborano il file video attraverso un apposito programma, il cui utilizzo è di solito trasparente all'utente . Hanno il vantaggio di essere facilmente reperibili e gratuiti, ma la loro applicazione è spesso lenta e richiedono comunque un processore discretamente veloce. Fra essi ricordiamo Cinepak di Radius, Indeo di Intel, Video 1 e RLE di Microsoft. Ciascuno di essi ha rese diverse a seconda del tipo di video cui viene applicato e può determinare una perdita di qualità anche percettibile. I CODEC Software non sono comunque indicati per supportare le operazioni in tempo reale richieste dalle operazioni di acquisizione e riversamento video da o su periferica video esterna ( telecamere e videoregistratori ). I CODEC Hardware sono veri e propri dispositivi elettronici che effettuano una compressione/decompressione in tempo reale ; questi dispositivi equipaggiano le schede di acquisizione video ; l'utente ne può impostare diversi parametri dopodichè la compressione/decompressione avviene in tempo reale ,in modo trasparente e con perdite minime di qualità. Per contro hanno un costo che può risultare anche elevato ma sono assolutamente indispensabili per effettuare le operazioni di acquisizione e riversamento video sulle periferiche esterne.
Compressione
Procedimento in cui i video vengono memorizzati sul disco del computer in modo ottimizzato al momento della loro acquisizione. A seconda del tipo di CODEC utilizzato è possibile avere compressioni di tipo loseless ( in cui viene modificata la struttura dei dati ma senza perdita di qualità ) e compressioni di tipo lossy ( in cui vengono eliminati alcuni dati ridondanti e dunque con riflessi sulla qualità finale ). La compressione può essere eseguita in tempo reale durante la fase di acquisizione ( e a ciò provvedono i circuiti hardware della scheda di acquisizione che applicano il CODEC specifico del tipo di scheda ) oppure in un secondo tipo ( attraverso CODEC di tipo software ).
Digitale Sistema di gestione delle informazioni basato su un flusso che avviene " a pacchetti ", chiamati bit ; nel caso del video, fra gli standard digitali ricordiamo il DV. Per ottenere un video digitale occorre una videocamera di tipo digitale. Il vantaggio di questo tipo di videocamere è che non si ha perdita di qualità nella fase di acquisizione del video nel computer. Tuttavia occorre anche ricordare l’elevato costo delle videocamere, delle schede di acquisizione digitale e la necessità, per mantenere fino in fondo lo standard, di dover riversare il video finito o su DVD , o su CD o su nastro digitale .
DV Acronimo di Digital Video, formato video utilizzato per le registrazioni su nastro che facilita enormemente le operazioni di montaggio video ma comporta anche un elevato transfer rate che è pari a 25 Mbit al secondo. Le caratteristiche dell'immagine sono pienamente compatibili con gli standard PAL e NTSC.
DVD Acronimo di Digital Versatile Disc. I DVD offrono una superficie con densità di memorizzazione estremamente elevata. Il formato del segnale video digitale contenuto in un DVD è l' MPEG 2 .L’elevato costo attuale dei masterizzatori DVD rende piuttosto difficile, per un non professionista, effettuare il riversamento dei propri video su questo tipo di supporto. Una valida alternativa al DVD è costituita dai Supervideo CD.
Esportazione Procedimento di elaborazione finale della Timeline di Premiere ; il video finale può essere esportato come file AVI o MOV oppure può essere letto direttamente con l'opzione Print to video ed inviato ad esempio ad un videoregistratore collegato all'uscita della scheda di acquisizione.
Filtri
Premiere fornisce una discreta quantità di filtri sia video che audio con i quali è possibile sia correggere eventuali difetti del video sorgente ( ad esempio la saturazione e il bilanciamento dei colori o il livello del sonoro ), sia creare effetti speciali di vario genere .Per applicare un filtro a una traccia video occorre selezionare la traccia sulla Timeline quindi scegliere Clip > Filters.
Finestra Monitor
La finestra Monitor di Premiere visualizza le clip che compongono il video in elaborazione e costituisce, specie per gli utenti più esperti, uno strumento di editing alternativo alla Timeline. Due sono i monitor disponibili nella finestra : il monitor sorgente ( source view ) che viene utilizzato per visualizzare in anteprima le clip sorgenti, cioè quelle coinvolte nella costruzione del video finale e il monitor obiettivo o monitor del programma (target view ) che viene utilizzato per visualizzare in anteprima lo stato corrente della costruzione del video finale, cioè quello correntemente assemblato sulla Timeline.
Frame Rate ( velocità di scorrimento dei fotogrammi )
Esprime il numero di fotogrammi al secondo ( fps ) per l'esecuzione di un video. In generale questo valore è pari a 15 fps per i video che dovranno essere distribuiti su Cd o via Internet, a 24 fps per i video destinati al riversamento su pellicola cinematografica, a 25 fps per i video TV PAL e SECAM, a 29,97 fps per i video TV NTSC . Anche in questo caso vale la considerazione fatta per il Frame Size : la situazione ottimale si ha quando il valore del frame rate del video sorgente coincide con quello impostato nel progetto di Premiere .
Frame Size ( Dimensioni del fotogramma ) Esprime le dimensioni , in pixel, per i fotogrammi del video. Il valore del Frame Size è legato innanzitutto all'uso finale del video . Ad esempio 704 x 576 pixels per un video TV PAL , 160 x 120 per un video destinato al World Wide Web, 320 x 240 per un video da inserire in una presentazione multimediale su CD ROM. Non meno importante è il valore del Frame Size del video originale . Se il video è stato acquisito da una videocamera o da un videoregistratore attraverso una periferica di cattura video, le dimensioni del fotogramma sono state stabilite in fase di acquisizione e saranno quelle caratteristiche dei video TV , cioè 704 x 576 ; se il video proviene da un file , magari prelevato da Internet o da un CD, le dimensioni del fotogramma sono solitamente più piccole. Se le dimensioni del fotogramma del video sorgente non coincidono con quelle specificate nella finestra Video Settings , Premiere effetta una operazione di ridimensionamento del fotogramma che, specie impostando una dimensione superiore rispetto a quella originale o un diverso rapporto nelle dimensioni , può facilmente portare a immagini di scarse qualità o distorte. Per questa ragione i risultati migliori si ottengono facendo coincidere i valori del frame size del video sorgente con quello impostato nel progetto .
Ieee 1394 Noto anche come iLINK o FireWire, si tratta di un protocollo di trasmissione digitale ad alta velocità ( transfer rate massimo 400 Mbit al secondo ). La connessione Ieee 1394 viene attualmente utilizzata per collegare una videocamera digitale ad una scheda di acquisizione che, ovviamente, deve essere dotato dell'entrata corrispondente . Un limite importante di questo tipo di connessione è che il cavo di collegamento non deve superare la lunghezza di 4 metri.
M-JPEG
Acronimo di Motion JPEG ; è un formato di codifica digitale dei video che vengono tradotti in una sequenza di immagini JPEG . Questo formato, che garantisce un’ottima qualità delle immagine, è ottenuto da CODEC hardware ad esempio utilizzati dalla scheda di acquisizione video Matrox Marvel.
MOV E’ il formato video standard dei sistemi operativi Apple. Un video MOV non può essere inviato ad un videoregistratore o ad un televisore ma, contrariamente al formato AVI, offre prestazioni eccellenti per le produzioni multimediali su CD ROM.
MPEG – 1
Acronimo di Motion Picture Experts Group, si tratta di un sistema di compressione video che offre un discreto rapporto qualità/dimensioni in Mb del file video. Lo standard Mpeg-1, che è caratterizzato da un transfer rate costante di 1,5 Mbit / sec , è utilizzato nei video CD. Per creare un file video Mpeg 1 occorre utilizzare appositi software ( ad esempio Panasonoc MPEG Encoder o Ulead Media Studio ) in grado di convertire un file AVI nel formato MPEG - 1.
MPEG – 2
Acronimo di Motion Picture Experts Group, si tratta di un sistema di compressione video che offre un elevato rapporto qualità/dimensioni in Mb del file video. Lo standard Mpeg-2, che è caratterizzato da un transfer rate variabile fino ad un massimo di 15 Mbit / sec , è utilizzato nei cosiddetti Supervideo CD. Per creare un file video Mpeg 2 occorre utilizzare appositi software ( ad esempio LSX MPEG Encoder o Ulead Media Studio ) in grado di convertire un file AVI nel formato MPEG - 2.
NTSC Acronimo di National Television System Committee, è lo standard televisivo adottato negli Stati Uniti e in Giappone. Il formato del video è di 704 x 480 pixel con un frame rate di 30 fps.
PAL
Acronimo di Phase Alternate Line , è lo standard televisivo adottato in molti paesi europei fra cui l'Italia. Il formato del video è 704 x 576 pixel con un frame rate di 25 fps.
Palette Commands
La palette Commands di Premiere contiene un elenco di tasti di scelta rapida per l'esecuzione delle operazioni più comuni ; essa può essere però personalizzata in modo da poter creare una serie di comandi da tastiera con cui eseguire rapidamente le azioni utilizzate più frequentemente. Per aprire/chiudere la palette Commands Scegliere Window > Show Commands
Palette Info
La palette Info di Premiere visualizza le informazioni relative a una clip selezionata nella finestra Project o ad una traccia selezionata sulla Timeline. Le informazioni presenti nella palette variano in relazione al tipo di clip. Per aprire/chiudere la palette Info Scegliere Window > Show Info .
Palette Navigator
La palette Navigator di Premiere è una visualizzazione interattiva in miniatura dell'intera Timeline ; fornisce uno strumento efficace per spostarsi rapidamente nella Timeline. L'uso del "Navigatore" risulta particolarmente comodo quando si ha a che fare con l'elaborazione di un video di lunghezza consistente e che occupa perciò un lungo tratto della Timeline. Per aprire/chiudere la palette Navigator Scegliere Window > Show Navigator
Palette Transitions
Le transizioni sono effetti che vengono spesso utilizzati per accompagnare un passaggio fra una clip e un'altra. Una delle più note è certamente la dissolvenza incrociata, in cui la prima clip sfuma lentamente in uscita mentre la seconda clip appare lentamente in entrata. Premiere contiene 75 differenti transizioni che sono contenute nella palette Transitions. Per aprire/chiudere la palette Transitions Scegliere Window > Show Transitions
Preview
Operazione con cui Premiere crea una anteprima delle dissolvenze e degli altri effetti applicati nella Timeline. Il tempo impiegato da Premiere per costruire l'anteprima dipende da diversi fattori : la lunghezza dell'intervallo di preview nella Timeline , la complessità degli effetti e la velocità del processore del computer. Per avviare l'anteprima scegliere Project > Preview.
Progetto
File PPJ in cui Premiere andrà a registrare la " playlist ". Un file PPJ non conterrà dunque i file originali ma solo dei collegamenti ad essi. In pratica è come se il file PPJ fosse semplicemente un indice che spiega a Premiere dove e in che ordine recuperare i video che compongono il progetto . La prima operazione da compiere è quella di importare in un progetto le clip che si prevede di utilizzare nel lavoro di montaggio. Ad ogni progetto è associata una finestra Project che contiene tutte le clip che sono state importate in un progetto, cioè il "materiale sorgente" che sarà utilizzato per il montaggio e la costruzione del video finale . Le clip che troviamo nella finestra Project sono in realtà dei " puntatori " che si collegano al materiale video e audio originale che non entra dunque direttamente nel progetto, ma resta nella posizione in cui è stato memorizzato sull'hard disk. In questo modo, qualsiasi operazione di modifica eseguita in Premiere, non comporterà modifiche al materiale originale. Per ogni file viene mostrato il nome, il tipo,la durata ed altre informazioni ; è possibile aggiungere proprie descrizioni o proprie annotazioni.
SECAM
Acronimo di Systeme en Couleur Avec Memoire, è lo standard televisivo adottato in Francia,Russia e altri paesi dell’ Est. Ha dimensioni del fotogramma e valore del frame rate uguali a quelli del sistema PAL.
Semiquadro
Il segnale video televisivo è trasmesso suddividendo ogni fotogramma in due semiquadri, uno contenente tutte le linee orizzontali pari dell'immagine, l'altro tutte le linee orizzontali dispari. Ogni secondo di video nel sistema PAL contiene 50 semiquadri ( da cui i 25 fps ), mentre nel sistema NTSC ne contiene 60 ( da cui i 30 fps).
Sovrapposizione
Tecnica che consiste nell'esecuzione contemporanea di due o più clip video sovrapposte , in modo che esse risultino , in tutto o in parte, visibili nel video finale . Premiere rende possibile questa tecnica utilizzando innanzitutto le tracce video ausiliarie della Timeline ( dalla 2 fino alla 99 ) e poi permettendo all'utente di definire all'interno delle clip delle aree di trasparenza, attraverso le quali sia possibile vedere le clip sottostanti. Se infatti ad una traccia video inserita nel canale più alto della Timeline non viene applicata alcuna trasparenza , le clip nei canali sottostanti non risulteranno visibili. Il metodo più semplice per creare una sovrapposizione consiste nel regolare il livello di opacità di una clip attraverso la barra di controllo dell'opacità della Timeline . Per creare effetti di sovrapposizione più sofisticati, Premiere dispone di 15 diversi metodi (o " chiavi " ) per definire in una clip le aree e le intensità delle trasparenze ( Clip > Video > Transparency ) .
Super VHS Formato video in cui i segnali del controllo della luminosità ( luminanza ) e del colore ( crominanza ) sono separati in due distinti segnali video ( detti Y e C ) . Questo formato è utilizzato nei sistemi S-VHS e Video Hi8, e può essere correttamente interpretato solo da televisori e videoregistratori dotati di ingressi e uscite Super VHS. Quasi tutte le schede di acquisizione video dispongono di analoghe prese. La qualità è elevata, sia perchè i due segnali sono separati, sia perchè il sistema S-VHS utilizza 400 righe orizzontali delle 576 disponibili sul monitor televisivo. Gli attuali prezzi dei sistemi S-VHS rendono questo standard analogico competitivo e interessante rispetto allo standard digitale.
Supervideo CD
Sistema di registrazione su CD Rom che permette di memorizzare fino a 35 minuti di video. La creazione di un Supervideo CD avviene per mezzo di software di masterizzazione che supportano la creazione di questo tipo di CD ( ad esempio Nero 5 ). In un Supervideo CD è possibile registrare solo video digitali nel formato MPEG - 2. La qualità di un Supervideo CD è elevata, essendo molto vicina a quella di un DVD. I Supervideo CD possono essere letti o dall'unità CD ROM del computer o da un lettore DVD.
Testina di lettura E' il cursore mobile che, sulla Timeline di Premiere, effettua la lettura dei canali. I canali vengono letti dalla testina secondo un ordine preciso : da sinistra verso destra ( per cui ciò che sta più a sinistra viene letto prima, dunque precede nel tempo ) e secondo il principio della sovrapposizione ( per cui fra due canali quello più in alto "copre ", cioè si sovrappone, a quello più in basso ) .
Timebase ( Tempo base )
Modalità con cui Premiere effettua il conteggio del tempo per calcolare la precisione dell'editing e per calcolare tutto lo scorrere temporale del video nel progetto. Ad esempio un timebase di 24 indica a Premiere di suddividere l'intervallo di un secondo in 24 sottointervalli. Ogni azione di editing sarà calcolata da Premiere usando come riferimento questa suddivisione temporale. In generale selezionate un timebase di 24 per l'editing di un film per il cinema, 25 per un video TV di tipo PAL o SECAM , 29.97 per un video TV di tipo NTSC , 30 per gli altri tipi di video .
Timeline La Timeline è l'area di lavoro principale di Premiere ed è il luogo in cui viene costruito il video finale aggiungendo e rimuovendo tracce , modificandone la lunghezza, impostando transizioni ed altri effetti . La Timeline fornisce una visualizzazione generale del video in elaborazione mostrando nel tempo l'inizio e la fine delle diverse tracce e le loro posizioni relative . Le clip sorgenti importate nella finestra Project non entrano a far parte del video finale fino a che non vengono inserite nella Timeline . Più esattamente, non sono le clip sorgenti ad entrare direttamente nella Timeline, ma piuttosto dello loro "copie", chiamate tracce . In questo modo una singola clip sorgente può generare nella Timeline più tracce , ciascuna dei quali potrà essere modificata e manipolata in modo differente, senza alterare la clip originale che resta, in realtà, nella finestra Project. Per aprire o chiudere la Timeline scegliere Window > Timeline.
Title ( finestra )
La finestra Title di Premiere ( File > New > Title ) permette di creare un titolo o una composizione grafica che è poi possibile inserire nella Timeline come traccia sovrapposta ad un video in elaborazione . In questo è modo si possono creare non solo titoli di vario aspetto e natura, ma anche effetti grafici particolari .
Transfer Rate Misura della quantità di bit che, in un secondo, può essere trasferita da una periferica ad un altra. L'acquisizione e l'esportazione dei video richiede elevati transfer rate e dunque dischi e schede con caratteristiche adeguate, pena la perdita di un elevato numero di fotogrammi ( dropped frame ) .
Transizione
Passaggio da una scena ad un'altra ; la più semplice fra le transizioni è costituita dal " taglio ", ovvero il passaggio istantaneo fra una scena e quella successiva. Spesso però il video finale richiede transizioni più complesse, come ad esempio una dissolvenza o un effetto " zoom " . Premiere offre una libreria con 75 differenti transizioni, con le quali è possibile realizzare un gran numero di effetti creativi . La libreria delle transizioni è la palette delle transizioni . Per visualizzare/nascondere la palette scegliere Window > Show/Hide Transitions . Le transizioni devono essere inserite nella Timeline nel "canale delle transizioni" , e devono essere poste nell'area di sovrapposizione delle due clip a cui si desidera applicare l'effetto.
Video CD
Sistema di registrazione su CD Rom che permette di memorizzare fino a 60 minuti di video. La creazione di un video CD avviene per mezzo di software di masterizzazione che supportano la creazione dei video CD ( ad esempio Adaptec Easy CD Creator 4 o Nero 5 ). In un video CD è possibile registrare solo video digitali nel formato MPEG - 1 . La qualità di un video CD non è elevata, essa è simile a quella di una comune cassetta VHS. I video CD, diffusi soprattutto in Oriente, possono essere letti o dall'unità CD ROM del computer o da un lettore DVD.
Video composito
Formato video in cui i segnali del controllo della luminosità ( luminanza ) e del colore ( crominanza ) sono miscelati in un unico segnale video. Questo formato è utilizzato nei sistemi VHS e Video 8, ed è quello che tutti i televisori domestici sono in grado di interpretare. La qualità non è elevata, sia perchè i due segnali sono mescolati, sia perchè il sistema VHS utilizza solo 250 righe orizzontali delle 576 disponibili sul monitor televisivo.